Da 150 anni, a Rheinfelden produciamo una birra che unisce le persone. Intorno a un tavolo, durante le feste, nei momenti che creano legami. Questo anniversario non appartiene solo a noi: appartiene a tutti coloro che brindano con noi, che condividono la nostra storia e che contribuiscono a plasmare il futuro.
Nel 2026 celebreremo quindi non solo la nostra tradizione, ma soprattutto ciò che costituisce la nostra forza come società: la coesione. In un’epoca in cui tante cose si allontanano l’una dall’altra, vogliamo mostrare ciò che ci unisce. Con eventi che fanno la differenza. Con storie che ispirano. E con una birra profondamente radicata in Svizzera.
Scoprite qui come organizziamo questo anno di festeggiamenti, quali momenti salienti vi aspettano e come potete partecipare a questa celebrazione eccezionale. Ai 150 anni di Feldschlösschen. Alla solidarietà. A voi.
🌇 Feldschlösschen Sunset Plausch 2026 Le serate estive sui tetti di Rheinfelden L’estate del 2026 segna il ritorno delle apprezzatissime serate «Sunset Plausch» sulla terrazza panoramica del Brauwelt a Rheinfelden. Da giugno a settembre…
«Quando la birra Feldschlösschen viene servita durante una festa di paese, un festival all’aperto o l’ESAF, il nostro team è al centro dell’azione. Questo mi rende orgoglioso, perché è in questi luoghi che nasce e si sviluppa lo spirito di coesione della Svizzera.»
Stefan, Supervisor Eventmaterial bei Feldschlösschen
Barometro della coesione in Svizzera
Poiché la coesione sociale in Svizzera ci sta molto a cuore, ogni anno commissioniamo all’istituto di sondaggi Sotomo uno studio rappresentativo: il primo barometro della coesione sociale in Svizzera.
Vogliamo sapere: cosa significa la coesione sociale per le persone di questa zona? In che misura la percepiscono? E quali sono le differenze tra giovani e anziani, tra città e campagna, tra donne e uomini?
Abbiamo raccolto per te le domande più frequenti, in modo che tu possa trovare rapidamente le risposte che cerchi. Se tuttavia qualcosa non ti fosse chiaro o avessi bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a contattarci direttamente!
Mathias Wüthrich propose inizialmente «Bellevue», ma fu Theophil Roniger ad avere la meglio con «Feldschlösschen». Il nome la diceva lunga: i fondatori volevano costruire un vero e proprio castello – l’architettura doveva essere il simbolo della massima qualità. Una decisione visionaria: oggi il 78% della popolazione svizzera riconosce immediatamente il castello, rendendolo uno degli edifici più famosi della Svizzera.
Il castello o la birra: cosa è nato per primo alla Feldschlösschen?
Il castello è stato costruito gradualmente. L'8 febbraio 1876, il primo mosto fu prodotto sul sito di un'antica fabbrica di anilina in disuso. A partire dal 1882, nacquero il maltificio e le cantine di stoccaggio, seguiti nel 1892 dall'antica sala di fermentazione con le sue torri merlate. Il coronamento: l'8 febbraio 1909 – esattamente 33 anni dopo il primo mosto – fu inaugurata la nuova e sontuosa sala di fermentazione in stile castello. È in questa «sala di fermentazione più bella del mondo» che ancora oggi vengono prodotte tutte le birre Feldschlösschen.
La quantità di birra del 1876 basterebbe oggi per tutta Rheinfelden?
Nel primo semestre del 1876 furono venduti 1 873 ettolitri, pari a 187 300 litri. Oggi questa quantità basterebbe per organizzare una bella festa per i circa 14 000 abitanti di Rheinfelden. La crescita fu fulminea: nel 1877 la produzione raggiunse i 4'000 ettolitri, nel 1895 già i 50'000 e nel 1898 ben 100'000 – Feldschlösschen divenne così il più grande birrificio della Svizzera.
Perché Marie Wüthrich è considerata la «madre della birreria»?
Marie Wüthrich era il pilastro organizzativo del birrificio. Si occupava di sfamare i dipendenti, gestiva il ristorante del birrificio e teneva tutta la contabilità dell'azienda, che produceva fino a 32 000 ettolitri, il tutto mentre cresceva i suoi sei figli. Ogni mattina annotava i vagoni che partivano dal castello. Incarnava la responsabilità sociale ed era nota per il suo «aiuto discreto ai più bisognosi». Senza il suo impegno instancabile, Feldschlösschen difficilmente sarebbe sopravvissuta ai suoi primi anni.
Posso produrre la mia birra al Feldschlösschen? E se sì, come?
Sì! Nei nostri laboratori di birrificazione, potrai diventare tu stesso un birraio sotto la guida di veri maestri birrai, nel cuore di un castello storico dove la storia della birra si scrive dal 1876. Per chi preferisce un approccio più divertente: al centro visitatori Brauwelt, potrai produrre virtualmente la tua birra, seguire il processo di produzione in modo digitale e poi servirti da solo la tua birra preferita dal più grande distributore digitale di birra, dotato di 25 rubinetti.
Il castello di Feldschlösschen è davvero famoso quasi quanto il Palazzo federale?
Sì! Il 78% della popolazione svizzera riconosce immediatamente il castello di Feldschlösschen, rendendolo uno degli edifici più famosi della Svizzera. Il sindaco Franco Mazzi ha dichiarato nel 2021: «Quasi tante persone riconoscono questo castello quanto il Palazzo federale». Quella che nel 1876 era iniziata come una visione – l’architettura come simbolo di qualità – è oggi un emblema che unisce le generazioni.
Perché Feldschlösschen possiede dei cavalli propri? E si possono andare a trovare?
I cavalli del birrificio incarnano una tradizione viva: fin dai tempi della fondazione, erano proprio i cavalli a trasportare la birra. Oggi questi cavalli da tiro trainano il carro della birra storico in occasione di eventi speciali. La scuderia ospita attualmente 8 cavalli, accuditi 24 ore su 24 da un team di quattro persone. Puoi scoprirli durante le visite guidate o gli eventi. Hanno persino un proprio account Instagram!